Mireia Companys Tena e Martha Fabbri
Le prime due puntate di Il marketing editoriale e i social network sul blog Dei libri passati presenti e futuri.
1. Martha Fabbri
2. Mireia Companys Tena
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Le prime due puntate di Il marketing editoriale e i social network sul blog Dei libri passati presenti e futuri.
1. Martha Fabbri
2. Mireia Companys Tena
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Riguardo ai blog letterari si presentano relazioni ai convegni e si scrivono contributi per riviste importanti. Mi sono chiesto cosa abbiano in comune e cosa di singolare e cosa caratterizzi questi blog letterari: ne seguo tanti e ce ne sono alcuni davvero speciali. Mi sono chiesto quali sono i loro segreti. Alla fine li ho trovati, e per trovarli ho fatto così: ho sezionato gli ultimi 10 post di 10 blog che seguo da tempo. I motivi di fondo che ho trovato – manco a dirlo – sono infatti 10. I blog che ho preso in considerazione – alcuni con più autori e altri personali – sono questi, e vi invito a seguirli sempre – perché ne vale davvero la pena – e ad aggiungerli ai vostri preferiti o al blogroll: Doctor Blue and Sister Robinia, BombaCarta, Notte di nebbia in pianura, Who’s the reader, Nazione Indiana, Finzioni, Stella d’Occidente, Baionette librarie, Blog notes, Dei libri passati, presenti e futuri. (more…)
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Il secondo giorno del Salone del libro di Torino – come ricorda Quintadicopertina – La Stampa pubblicava un articolo nel quale si diceva che il fenomeno degli ebook si è sgonfiato. In risposta si è sostenuto che però quel “muro del pianto” sulle percentuali che non vogliono salire i grandi editori se lo sarebbero costruiti da soli. Si è detto che quegli editori forse non hanno fatto altro che prendere un po’ di testi dal loro sterminato catalogo cartaceo per convertirli e sigillarli con i drm adobe e per prezzarli a qualche euro in meno delle edizioni cartacee. “Forse, per fare una rivoluzione, digitale o meno, bisognerebbe per prima cosa avere il coraggio di salire con i lettori sulle barricate, e mettersi a leggere con loro. Si imparerebbe qualcosa di interessante”. (more…)
View Comments 31/05/2011@ Condividi
La critica militante viene tollerata solo come passaggio della vita commerciale del prodotto-libro. La rete diventa un mezzo per scavalcare le mediazioni, per quelle “figure subalterne” che succedono agli scrittori affermatisi negli anni Novanta. Internet ha provocato in campo letterario dei mutamenti che andrebbero presi in considerazione per almeno “cinque buoni motivi”: il dibattito si è progressivamente trasferito in Rete; è in Rete che si mettono in discussione le istituzioni letterarie; è in questo modo che il dibattito stesso è divenuto una spinta verso il cambiamento; la discussione letteraria si è ampliata al di là dei limiti del passato; la formazione letteraria delle nuove generazioni passa attraverso la Rete. Queste sono le tesi fondamentali di Verifica dei poteri 2.0, un saggio di Francesco Guglieri e Michele Sisto: qui in Pdf. (more…)
View Comments 04/04/2011@ Condividi
La relazione tra la Rete e la carta richiama due questioni cruciali: l’autorevolezza e il rapporto tra critica letteraria e cronaca culturale. Rispolvero un vecchio pamphlet pubblicato nel 2004 non tanto per il suo valore in sé, quanto perché ritrovo gli stessi argomenti (qui utilizzati nella critica del rapporto tra i media tradizionali) e le stesse categorie che insieme ad altre stanno al centro del dibattito sugli attuali sviluppi dell’industria editoriale. Il mio dubbio è che lo stesso volumetto Contro la Terza Pagina di Angelo Lorenzo Crespi non faccia altro che (more…)
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Il rapporto autore/lettore e autore/autore: ne hanno di recente parlato Nathan Bransford, Marco Dominici e Mauro Sandrini. Provo a mettere in evidenza alcune annotazioni interessanti, apparentemente scontate ma da rivalutare continuamente. Il problema fondamentale è quello della platform, per altri versi strettamente legato alla dicotomia verticale/orizzontale (ma si può davvero parlare di una dicotomia?). Per farsi un’idea si possono sempre rispolverare i contributi che conservo tra i bookmarks, e che ripropongo in coda al post. (more…)
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