Il grado zero della società
C’è una questione affrontata nel recente lavoro di Aime e Cossetta (scomparsa della comunicazione teatrale nella Rete e sovrabbondanza di condivisione o presunta tale svincolata da territorio e comunità) che richiede una nuova definizione del fatto artistico nell’era dell’ultra-riproducibilità tecnica. Poi c’è uno scritto di Remo Pagnanelli risalente al 1985, e di recente riportato alla luce all’interno di una minuscola raccolta (Scritti sull’Arte, Edizioni Vicolo del Pavone 2007), che sembra invece anticipatamente proporre al tempo la stessa questione. (more…)
View Comments 17/03/2010@ Condividi


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