Archiviato nella categoria: Tra l’autore e il lettore
Dan Blank, partendo dalla crisi delle librerie Borders, pone in questi termini la questione: “Chi lavora nel settore editoriale cosa vuol lasciare alla prossima generazione?”. Ogni giorno secondo Blank diamo forma al futuro dell’editoria, al futuro della scrittura, al futuro della lettura, a ciò che succederà al modo di connettersi tra le persone e le idee, tra le persone e gli altri attraverso la parola stampata su carta, o la parola pubblicata sullo schermo. Si tratta secondo Blank di una grande responsabilità, molto più grande di noi, e molto meno scontata di quanto si pensi. “Chi può farlo?” si chiede Blank. (more…)
05/03/2011@
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Liberissima traduzione di un post di Rachelle Gardner pubblicato sul blog Rants & Ramblings.
Un cliente mi ha scritto di recente: “Ho terminato di scrivere il mio libro e l’ho consegnato all’editore. Su cosa dovrei concentrarmi adesso?”. Una bella domanda: a questo punto, uno scrittore dovrebbe pensare a due cose. Dovrebbe pensare alla promozione del libro (costruendo una piattaforma) e all’inizio del lavoro sul libro seguente, anche se non fosse ancora sotto contratto. È il momento di intensificare gli sforzi per raggiungere il proprio pubblico, le persone che ci si augura di avere tra i propri lettori. Si potrebbe rispondere: (more…)
06/12/2010@
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Sulle pagine di Nazione Indiana l’intervento sulla responsabilità dell’autore è toccato questa volta a Marcello Fois. La domanda interessante rivolta all’interlocutore è sempre quella (Credi che il web abbia mutato le modalità di diffusione e di fruizione della nostra letteratura (narrativa e/o poesia) contemporanea? E se sì, in che modo?) e Marcello Fois risponde: (more…)
13/04/2010@
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La questione editoriale del momento manco a dirlo – affrontata in lungo e in largo tra la carta stampata e la Rete – è il paventato avvento del libro digitale e gli scenari possibili del prossimo futuro. Ne ha parlato di recente Giuseppe Granieri e già a gennaio Antonio Dini affrontava la questione della dissoluzione su Nova del Sole24Ore. (more…)
11/04/2010@
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Se dire cose leggere su cose pesanti è un modo per restare in piedi sulla vita, hanno ragione i ragazzi di Finzioni e le signore di Libri su Libri, ha ragione pure il minimalismo di Micronarrativa anche se quella è un’altra storia. Forse ai lettori piace raccontarsi di romanzi letti dopo la cena o la mattina in una metropolitana di una mezza-città senza l’assillo di dover rispondere alla domanda del prossimo esame all’Università. Se si può seminare solo nell’apparente profondità e quasi in superficie (more…)
18/03/2010@
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C’è un dibattito che di recente ha attraversato le pagine di Nazione Indiana: si tratta della questione della responsabilità dell’autore. In buona sostanza, uno – uno – degli aspetti della questione è questo: in virtù della sua posizione privilegiata l’autore deve fare qualcosa per tutelare la società/mondo e se sì cosa deve fare, o deve magari limitarsi a raccontare bene di ciò che accade? (more…)
04/03/2010@
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