Archiviato nella categoria: Reti sociali ed editori
Sandro Ferri, delle edizioni e/o, racconta il mestiere di un editore che si divide tra la passione per l’attività culturale e il continuo confronto con il mercato, in un un’epoca di perenne transizione che guarda ancora all’avvento del digitale con curiosità e preoccupazione a un tempo. Dal 5 novembre in libreria, è già disponibile in versione ebook dal 9 ottobre scorso: I ferri dell’editore è un pamphlet (more…)
19/10/2011@
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La lettura e l’attenzione al libro dovrebbero essere pesantemente promosse sulla televisione di Stato perché alla fine soccomberemo. È assolutamente necessaria 
– e come minimo – una campagna pubblicitaria di invito alla lettura e a sostegno dell’industria editoriale italiana che sia ampia e strutturata.
La situazione italiana – e questo l’ha detto Gian Arturo Ferrari – è “particolarmente sgradevole” ed è possibile cogliere un “indice di grave arretratezza”. (more…)
17/10/2011@
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Il secondo giorno del Salone del libro di Torino – come ricorda Quintadicopertina – La Stampa pubblicava un articolo nel quale si diceva che il fenomeno degli ebook si è sgonfiato. In risposta si è sostenuto che però quel “muro del pianto” sulle percentuali che non vogliono salire i grandi editori se lo sarebbero costruiti da soli. Si è detto che quegli editori forse non hanno fatto altro che prendere un po’ di testi dal loro sterminato catalogo cartaceo per convertirli e sigillarli con i drm adobe e per prezzarli a qualche euro in meno delle edizioni cartacee. “Forse, per fare una rivoluzione, digitale o meno, bisognerebbe per prima cosa avere il coraggio di salire con i lettori sulle barricate, e mettersi a leggere con loro. Si imparerebbe qualcosa di interessante”. (more…)
31/05/2011@
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Cambia il formato e cambiano i metodi di distribuzione: è ciò che accade nel settore dei media e in quello dei libri. Secondo Giovanni Calia “un lettore agganciato sulla lettura di un ebook non torna più indietro”: perché se la gente cambia le sue abitudini, anche quando il cambiamento viene immediatamente superato, non torna più indietro.
Per rendere più comprensibile e giustificabile questa prospettiva, si propone un confronto con un fantascientifico “replicatore di cibo”, ovvero un replicatore di materia capace di agire in modo indipendente dalla materia stessa. Ecco: nel settore agricolo, ad esempio, ad essere colpiti sarebbero gli allevamenti e la produzione dei prodotti della terra. Non ci sarà più bisogno di patate “originali”, dal momento che sarà sufficiente un campione unico da scansionare e replicare. (more…)
17/03/2011@
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Ad esempio: uno sta volando sopra il Texas, ovvero sta volando nei cieli del Texas. O meglio: è seduto da qualche parte in movimento sopra i cieli del Texas, probabilmente su un aereo di linea, probabilmente, sicuramente. Sta pensando ai libri: ancora. Sta pensando al loro futuro, a cosa succederà quando questo dibattito e questa generale confusione tra digitale e cartaceo (confusione generale che li riguarda) sarà almeno in parte – almeno in parte – sarà almeno in parte superata. (more…)
18/09/2010@
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Giuseppe Granieri è un ricercatore attento. Ha studiato letteratura spagnola e insegnato sui social media all’Università di Urbino. Cura per il quotidiano La Stampa la rubrica Terza Pagina. Ha il suo Blog Notes che, sul tema dell’editoria tradizionale e digitale, è davvero uno dei luoghi migliori da scoprire e riscoprire ogni volta. Tra gli scaffali di un’attività innovativa davvero ampia e rigorosa, per Laterza ha pubblicato, tra il 2005 e il 2009, Blog generation, Umanità accresciuta e La società digitale. È il direttore editoriale di 40k (ovvero Fortykey, qui su facebook, twitter, goodreads), una delle case editrici più chiacchierate del momento. (more…)
11/09/2010@
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