Per il folklore sardo di Grazia Deledda
Segnalazione
Grazia Deledda, Per il folklore sardo, Zonza, Cagliari 2006, pp. 204.
Dialogo, 15 aprile 2007
Lettere, scritti e racconti pubblicati tra il 1888 e il 1900 sulle riviste dell’epoca: per la cura di Alberto Contu, l’editore cagliaritano Zonza racchiude in un volume alcuni importanti lavori di Grazia Deledda recuperati dalla carta stampata e spesso trascurati, a detta dell’autore, allo spartiacque tra critica e ricerca letteraria. Concepiti in un’atmosfera tipicamente Ottocentesca, ma ben inquadrati negli esordi del secolo breve, i racconti deleddiani subiscono in eccedenza il verismo magico e gli entusiasmi etnologici della riscoperta di culture altre e sconosciute.
Impegnata a difendere la sua terra davanti al pressappochismo del continente, l’autrice nuorese riscopre la categoria dell’esotismo che diverrà così importante e frequente nella successiva e più recente narrativa isolana. Tra amori sanguigni e paesaggi crepuscolari, confini frequentati dal mare e distese bruciate dal sole, in queste pagine riverbera sempre un legame inconfondibile, intertestuale, con i figli minori: romanzieri adesso coccolati al botteghino turistico ma con un passato e una storia per certo radiosa.
Antonio Maccioni


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