La contessa di ricotta di Milena Agus
Segnalazione
Milena Agus, La contessa di ricotta, Nottetempo, Roma 2009, pp. 127.
Dialogo, 14 ottobre 2009
«Io non sono una scrittrice, sono una che scrive» ha più volte spiegato Milena Agus, che insegna italiano e storia all’Istituto tecnico Meucci di Cagliari, e ha pubblicato romanzi che hanno venduto centinaia di migliaia di copie, e sono stati tradotti – stando a quanto si dice – almeno in venti lingue. La sua quarta creatura è La contessa di ricotta: storia di tre sorelle che vivono in un palazzo nobiliare della Cagliari di oggi, Noemi, Maddalena e la contessa senza nome, che ha le mani e il cuore di ricotta, e che sogna l’amore. Con una buona dose di cinismo ha di recente spiegato l’autrice: «I miei libri sono pastiglie che costruisco contro lo star male. Non ne vedo la bellezza, semmai l’utilità». Viene così da pensare a chi dice che da una parte c’è chi scrive, e dall’altra chi scrive bene. C’è coincidenza tra chi scrive, che ha talento e genio, scava e cerca ancora qualcosa di nuovo, e chi scrive bene, benissimo, straordinariamente bene? Chissà. La Grazia Deledda della Sardegna di oggi, del resto, si riesce a leggerla per forza: perché davvero scrive, ma bene.
Antonio Maccioni


Facebook
FriendFeed
Twitter
LinkedIn
RSS