Fino alla fine di Marina Argenziano
Segnalazione
Marina Argenziano, Pavel Florenskij. Fino alla fine, Irradiazioni, Roma 2007.
Dialogo, 1 gennaio 2010
Un testo teatrale, agile alla lettura, restituisce il dramma degli ultimi anni di vita del filosofo e sacerdote ortodosso Pavel Florenskij, morto ammazzato a Leningrado sotto il regime staliniano, in seguito a lunghi anni di detenzione presso il gulag “monasteriale” delle Solovki. «Mi sono convinto che necessario retaggio della grandezza è la sofferenza, sofferenza che viene dal mondo esterno, e sofferenza interiore che viene da noi stessi. Sì, la vita è fatta in modo tale che si può dare qualcosa al mondo solo pagandone poi il fio con sofferenze e persecuzioni. […] Rimangono sempre in auge, invece, i mediocri, coloro che rubano le idee altrui e che cercano di farsi grandi». Marina Argenziano (influenzata non sempre positivamente dall’interpretazione dello studioso Natalino Valentini) basandosi sul repertorio delle lettere indirizzate ai familiari dalla deportazione, ha preparato per i lettori poche pagine, tra le quali però traluce l’emblema della tragedia dell’esistenza e della bellezza della vita.
Antonio Maccioni


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