ESamizdat. Rivista di culture dei paesi slavi
Segnalazione
ESamizdat. Rivista di culture dei paesi slavi [www.esamizdat.it]
Dialogo, 15 gennaio 2007
Così esordivano i due direttori, Alessandro Catalano e Simone Guagnelli: «Questa rivista vuole essere un segnale che in realtà anche con pochi soldi e qualche idea si può rilanciare l’interesse per il mondo slavo e, forse, anche la fiducia di quella che tra qualche decennio dovrebbe comunque essere la nuova generazione di slavisti». Era il lontano 2003: succedeva che eSamizdat si affacciava più o meno timidamente al complicato quanto democratico mondo della rete.
Così l’idea di Guagnelli e Catalano (nato a Roma nel 1970, traduttore italiano dei romanzi di Michal Viewegh) è oggi una ferma realtà: superato il tempo della crisi, la giovane rivista italiana (finora completamente accessibile via internet su www.esamizdat.it, talvolta stampata a tiratura rigorosamente limitata e solo su richiesta) ritorna alla luce con un nuovo numero e si annuncia più forte di prima. Ricerche, articoli, interviste, saggi, traduzioni inedite e ormai centinaia di recensioni accumulate nel corso dei primi tre anni: dalla storia alla spiritualità, dalla letteratura all’architettura eSamizdat (frutto del lavoro di decine di specialisti) rimane una concorrenziale porta d’accesso al mondo slavo e a tante buone letture (quantomeno per l’esempio) da non tralasciare.
Antonio Maccioni
Segnalazione
ESamizdat. Rivista di culture dei paesi slavi [www.esamizdat.it]
Dialogo, 15 gennaio 2007
Così esordivano i due direttori, Alessandro Catalano e Simone Guagnelli: «Questa rivista vuole essere un segnale che in realtà anche con pochi soldi e qualche idea si può rilanciare l’interesse per il mondo slavo e, forse, anche la fiducia di quella che tra qualche decennio dovrebbe comunque essere la nuova generazione di slavisti». Era il lontano 2003: succedeva che eSamizdat si affacciava più o meno timidamente al complicato quanto democratico mondo della rete.
Così l’idea di Guagnelli e Catalano (nato a Roma nel 1970, traduttore italiano dei romanzi di Michal Viewegh) è oggi una ferma realtà: superato il tempo della crisi, la giovane rivista italiana (finora completamente accessibile via internet su www.esamizdat.it, talvolta stampata a tiratura rigorosamente limitata e solo su richiesta) ritorna alla luce con un nuovo numero e si annuncia più forte di prima. Ricerche, articoli, interviste, saggi, traduzioni inedite e ormai centinaia di recensioni accumulate nel corso dei primi tre anni: dalla storia alla spiritualità, dalla letteratura all’architettura eSamizdat (frutto del lavoro di decine di specialisti) rimane una concorrenziale porta d’accesso al mondo slavo e a tante buone letture (quantomeno per l’esempio) da non tralasciare.
Antonio Maccioni
Navigazione
Proposta di lettura
Categorie del blog
- Archivi e cataloghi (1)
- Reti sociali e ricerca (9)
- Reti sociali ed editori (14)
- Segnalazioni (25)
- Tra l'autore e il lettore (12)


Facebook
FriendFeed
Twitter
LinkedIn
RSS